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Ri-partire con gradualità

Pillola n. 9 - Lunedì 4 maggio 2020

Cara mamma, caro papà,

vi scrivo oggi, giornata particolare in cui prende avvio la cosiddetta “fase due”.

Un momento tanto atteso, che segna la fine della fase di “emergenza” per lasciare spazio ad una graduale “ri-partenza”.

Gradualità credo sia la parola chiave, che dovrebbe accompagnarci in questo momento fatto di riprese lente, incertezze, timori, da oggi infatti potremo tornare ad uscire ma seguendo alcune cautele per preservare la salute di tutti.

Come cambierà la quotidianità dei nostri bambini? La prima riflessione che vorrei fare oggi riguarda l’importanza di evitare stravolgimenti, hanno già affrontato tanti cambiamenti, costretti ad interrompere la consolidata routine.

Affinché questo accada, rendete queste prime nuove possibilità il jolly della settimana, la passeggiata al parco, il giro in bicicletta, il saluto a nonni, cugini.

E’ importante quindi ri- progettare le giornate, introducendo piccole modifiche, mantenendo punti fermi. Un conflitto comprensibile quello che potreste vivere: da una parte la voglia di normalità, dall’altra la priorità di non mettere a rischio la salute dei vostri bambini.

Ci sono alcune piccole cose che possiamo fare per aiutare i nostri bambini a vivere più serenamente questa nuova “fase”:

1) Diamo ai bimbi informazioni precise: spieghiamo loro l’importanza di stare lontani dagli altri, di continuare a lavare bene le mani, l’uso della mascherina per i bimbi un po' più grandi. Per aiutarli possiamo fare a casa un cartellone, ricordate di non usare mai la negazione ad esempio evitate: “Non stare vicino ad altre persone” ma formulate sempre la regola con la frase positiva es: “Stiamo sempre un po' lontani” oppure “Laviamo spesso le mani con il sapone” piuttosto che “Non toccate per terra, è sporco”.

2) Da oggi, lunedì 4 Maggio, iparchiriaprono ma senza la possibilità di poter utilizzare le aree gioco, il mio consiglio è quello di evitare di portare i bambini in parchi in cui ci siano solo giochi al momento non accessibili, sarebbe molto difficoltoso sopratutto per i bambini più piccoli comprendere che non potranno andare sull’altalena o sullo scivolo. Prediligete parchi con spazi ampi in cui per esempio poter raccogliere i tesori del parco o del giardino: foglie, sassi, bastoncini da portare a casa come bottino, o magari pitturare e incollare in un foglio.

3) Fornitevi di un equipaggiamento: prima di uscire per la passeggiata, che sia in bici o al parco preparate uno zainetto con all’interno per esempio acqua, salviette, un piccolo gioco da portare con voi, sarà utile per comprendere che si uscirà nuovamente e rappresenterà un oggetto di casa che servirà a dare sicurezza. Vi scrivo questo perché potrebbe accadere che la novità di poter finalmente uscire dopo tanto tempo non sia vissuta in egual modo da tutti i bambini, alcuni potrebbero essere entusiasti in altri invece questo potrebbe generare paure o ansie.

4) Assecondate le loro emozioni: davanti al vostro bambino impaurito o preoccupato dall’idea di uscire, magari perché ha paura del virus, timore che può essersi creato in questo tempo. Cercate di comprendere il loro stato d’animo, per aiutarli potete dar loro un messaggio chiaro rispetto a dove andrete, dare loro più informazioni li aiuterà ad abbassare le paure : “Andiamo a salutare i nonni”, “Andiamo a raccogliere i tesori del parco”.

5) Passeremo in casa ancora tanto tempo vi propongo quindi ilgioco delle scatoline: un gioco semplice da fare a casa, anche in poco spazio che unisce movimento e fantasia. L’adulto dice al bambino, che è chiuso a libro e rappresenta così la scatolina: “Dalla scatolina esce…” , potrete scatenare la creatività immaginando che la stanza si riempia di gatti, serpenti, robot, motori, rane, canguri.

6) Andare da nonni, zii, cugini: tra le cose che si potranno fare c’è la possibilità di rivedere i propri cari, di cui tanto si è sentita la mancanza in questo lungo tempo. Si consigliano, se possibile brevi visite, continuando a mantenere le distanze. Potreste vedervi per una passeggiata portando loro un disegno.

Consapevole che siamo ancora lontani dalla tanto cara normalità, cerchiamo di assaporare insieme ai nostri bambini questi nuovi cambiamenti, fiduciosi che a piccoli passi la situazione migliorerà, se ciascuno penserà alla collettività utilizzando il buon senso.

Un saluto a tutti voi e alle vostre famiglie!

Valentina

 

Per qualsiasi ulteriore chiarimento o semplice confronto, sono disponibile al numero:

0546 691653

Attendo con piacere vostre richieste rispetto a temi da trattare nei prossimi articoli.

Potete scrivermi all’indirizzo: valentina.laghi@romagnafaentina.it

 

Valentina Laghi

Coordinatrice pedagogica dell'Unione della Romagna Faentina

Servizio infanzia e Servizi educativi integrativi

Data ultima modifica: 5 Maggio 2020