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Rilascio Carte di Identità a cittadini non residenti nel comune

Rilascio della Carta d’Identità, documento di riconoscimento personale, a cittadini non residenti nel comune.

Chi può farne richiesta

Il cittadino, di qualsiasi nazionalità, residente in altro Comune italiano, impossibilito a recarsi nel proprio Comune di residenza:

  • non in possesso di Carta d'Identità, in quanto trattasi di primo rilascio del documento o in caso di smarrimento o furto del precedente
  • in possesso di Carta d'Identità deteriorata o in scadenza nei 180 giorni successivi alla richiesta.

I soli cittadini italiani possono richiedere la Carta d'Identità valida l’espatrio.
La carta d'identità è un documento attualmente in circolazione in due formati:

  • la Carta d'Identità elettronica, non viene consegnata immediatamente al cittadino, ma per la quale è fornita, contestualmente alla richiesta, una ricevuta munita di fotografia, facente funzioni  di documento di riconoscimento,  nel territorio nazionale. É attualmente obbligatorio questo formato, salve specifiche eccezioni
  • la Carta d'Identità cartacea, rilasciabile solo al cittadino che necessita immediatamente della Carta d’Identità per documentate esigenze (ad esempio  motivo di viaggio, salute o di partecipazione a concorsi o gare pubbliche).

A seguito di richiesta del cittadino, l’Ufficio provvederà ad acquisire il nulla osta al rilascio da parte del Comune di residenza: fino al ricevimento dello stesso non si potrà procedere con il rilascio, che avrà pertanto tempi più lunghi rispetto alla Carte d’Identità dei cittadini residenti.

Documentazione necessaria

  • per l'identificazione è necessario esibire il documento di identità precedente o altro documento di riconoscimento in corso di validità (passaporto, patente di guida, porto d’armi, …)
  • n. 1 fotografia formato tessera, recente, in caso di Carta d’Identità Elettronica (oppure: n. 3 fotografie formato tessera, uguali tra loro, in caso di Carta d’Identità cartacea)
  • codice fiscale.

Nei casi in cui:

  • la precedente Carta d’Identità sia ancora in corso di validità al momento del rilascio della nuova:
    > se fisicamente in possesso del cittadino è necessario riconsegnarla, anche se deteriorata
    > se smarrita o rubata occorre esibire la relativa denuncia effettuata presso i competenti organi di pubblica sicurezza
  • venga richiesta la Carta d'Identità valida per l’espatrio l’interessato dovrà dichiarare di non trovarsi in alcuna delle condizioni ostative previste per il rilascio del passaporto. Se minorenne questa dichiarazione dovrà essere sottoscritta da entrambi i genitori. Nel caso uno dei genitori si trovi nell'impossibilità di presentarsi personalmente, potrà compilare e sottoscrivere il modello di assenso che dovrà essere presentato, unitamente a copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, al momento del rilascio della Carta d'Identità.

Costi e modalità di pagamento

  • € 22,21 per il rilascio della Carta d’Identità elettronica, da pagarsi allo sportello, in contanti o tramite POS
  • € 5,42 per il rilascio della Carta d’Identità cartacea, da pagarsi allo sportello, in contanti o tramite POS.

Tempi del procedimento

Il Comune cui venga richiesto il rilascio della Carta d'Identità dovrà preliminarmente acquisire il nulla osta al rilascio dal Comune di residenza: il cittadino dovrà pertanto presentare richiesta e non sarà possibile procedere fino alla ricezione del nulla osta.

La Carta d’Identità elettronica viene recapitata dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato entro 6 giorni lavorativi a scelta del cittadino:

  • all’indirizzo dal lui dichiarato (sarà necessario firmare alla consegna)
  • presso l’Ufficio Anagrafe, dove il cittadino potrà ritirarla.

La Carta d’Identità cartacea viene rilasciata immediatamente.

Come fare/cosa fare

L’interessato deve presentare richiesta allo Sportello, che provvederà ad acquisire il nulla osta al rilascio da Comune di residenza.

Un volta che il Comune ha acquisto il nulla osta il cittadino dovrà presentarsi personalmente, munito della documentazione necessaria per il rilascio.

In occasione del rilascio della Carta d'Identità è prevista la facoltà del cittadino maggiorenne di indicare il consenso o il diniego alla donazione di organi e/o tessuti in caso di morte, così come disciplinato dalle linee guida adottate dal Ministero dell'Interno congiuntamente al Ministero della Salute.

Riferimenti normativi

Regio Decreto n. 773 del 18 giugno 1931; Regio Decreto n. 635 del 6 maggio 1940 e successive modificazioni; Legge n. 1185 del 21 novembre 1967; Decreto del Presidente della Repubblica n. 642 del 26 ottobre 1972 e successive modificazioni; Decreto del Presidente della Repubblica n. 649 del 6 agosto 1974Decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 30 maggio 1989, modificato dal D.P.R. n. 154 del 30 luglio 2012 e dal D.P.R. n. 126 del 17 luglio 2015; Legge n. 241 del 7 agosto 1990 e successive modificazioniDecreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioniDecreto del Presidente della Repubblica n. 394 del 31 agosto 1999; Decreto Legge n. 70 del 13 maggio 2011, convertito con modificazioni dalla Legge n. 106 del 12 luglio 2011; Decreto Legge n. 1 del 24 gennaio 2012; Decreto Legge n. 5 del 9 febbraio 2012; Note Ministero Interno.

Modulistica

Domande Frequenti

Accedi alla pagina delle FAQ: domande ricorrenti.

Ulteriori informazioni

Silenzio assenso o diniego: Non applicabile.

Servizi responsabili del procedimento per ambito territoriale:

  • Servizio Polifunzionale Castel Bolognese, Faenza e Solarolo
  • Servizio Polifunzionale Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme.

Potere sostitutivo: Sindaco quale Ufficiale di Governo e titolare della funzione.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale:

  • ricorso gerarchico al Prefetto
  • ricorso giurisdizionale al Tribunale Civile.

Autocertificazioni: NO.

Privacy: Il trattamento dei dati personali viene effettuato dall’Unione della Romagna Faentina alla quale i Comuni ad essa aderenti hanno delegato la gestione dei servizi, secondo le specifiche norme in materia sopra esposte. I dati raccolti vengono divulgati alle pubbliche amministrazioni coinvolte nei procedimenti anagrafici, come normativamente previsto.

Data ultima modifica: 21 Agosto 2020