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Commercio al dettaglio - Medie strutture di vendita (da 251 mq. a 2500 mq.): segnalazione certificata di inizio attività

Chi è interessato al servizio?

Coloro che intendono esercitare l’attività di commercio al dettaglio in sede fissa con una superficie di vendita compresa da mq. 251 a mq. 2500.

 

Quali richieste può presentare

- Per apertura di esercizio (nuovo esercizio, concentrazione), trasferimento di sede, ampliamento di superficie di vendita, ampliamento di superficie di vendita a seguito di accorpamento, estensione del settore merceologico: segnalazione certificata di inizio attività in carta semplice indirizzata all'Unione della Romagna Faentina utilizzando il modello previsto.
- Per apertura per subingresso, riduzione di superficie di vendita, riduzione del settore merceologico, cessazione dell’attività utilizzando: segnalazione certificata di inizio attività indirizzata al Comune attraverso l'utilizzo esclusivo della modalità telematica  

 

Quali effetti avrà la richiesta?

L’attività può iniziare immediatamente con la presentazione della segnalazione certificata. Il Comune ha 60 giorni di tempo per effettuare i controlli in ordine ai presupposti e ai requisiti e può adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi, salvo conformazione dell’attività entro un termine.

 

Quali atti e documenti sono richiesti?

-  Relazione tecnico-economica descrittiva dell’intervento secondo le disposizioni regionali e comunali;
- indicazione del possesso dei requisiti professionali per le comunicazioni relative al settore alimentare;
- copia del contratto di acquisto/affitto d’azienda nei casi di subentro o indicazione degli estremi di riferimento;
- documento di identità.

 

Esistono tempi da rispettare?

Non esistono periodi particolari in cui deve essere presentata la segnalazione certificata.
La segnalazione va presentata prima di iniziare l’attività.

 

Ci sono costi o tariffe previsti?

Nessun costo per quanto di competenza del Servizio Sportello unico per le Attività produttive.

 

Ci sono limitazioni?

L’attività deve essere svolta in conformità alle normative edilizio urbanistiche, tecniche, igienico-sanitarie e commerciali e nel rispetto della disciplina regionale e dei criteri comunali.

 

Normativa:

- D.Lgs. 114/1998;
- LR 14/1999;
- Delibera Consiglio Regionale n. 1253 del 23.09.1999;
- D.Lgs. 59/2010;
- L 241/1990 art. 19.

 

Altre notizie:

Sono previsti due settori merceologici: alimentare e non alimentare.

Data ultima modifica: 17 Febbraio 2017