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Covid-19: aggiornamenti e informazioni

Alla luce di quanto stabilito dal DPCM del 3 novembre, a partire da lunedì 9 novembre 2020 l'accesso agli uffici pubblici sarà consentito solo su appuntamento.

Chiunque desideri entrare sarà tenuto a indossare la mascherina e dovrà sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea, utilizzando gli scanner posizionati su apposite colonnine agli ingressi.

L’accesso sarà vietato nel caso in cui la temperatura risultasse superiore a 37,5° e a quanti si rifiuteranno di misurarla.

I cittadini che avranno preso appuntamento presso un ufficio dovranno presentarsi all’orario fissato per evitare l’affollamento dei locali e degli spazi dedicati all’attesa.

Va all'elenco dei principali contatti telefonici dei comuni dell'Unione.

Le misure in vigore

Il DPCM del 3 novembre 2020, in vigore da venerdì 6 novembre a giovedì 3 dicembre 2020, prevede delle Misure nazionali restrittive valide su tutto il territorio italiano, inoltre definisce tre zone di rischio:

  • giallo, scenario di criticità moderata nella quale è necessario contrastare la diffusione del virus
  • arancione, scenario di elevata gravità
  • rossa, scenario di massima gravità.

Nelle zone arancioni e rosse si aggiungono, oltre alle misure di contenimento del contagio valide su tutto il territorio nazionale, ulteriori misure anti-Covid valide a livello regionale. Le regioni in cui si applicano tali misure sono individuate con ordinanza del Ministro della Salute.

L'Emilia-Romagna, a seguito dell'Ordinanza del Ministero della Salute, dal 15 novembre è  "zona arancione", criticità elevata, pertanto qui si applicano ulteriori misure restrittive oltre a quelle di base previste per tutto il resto del territorio nazionale.

In particolare: 

  • non sono consentiti gli  spostamenti fra Comuni e fuori regione, salvo esigenze lavorative, di salute o necessità comprovate 
  • bar e ristoranti chiusi (solo asporto e consegne a domicilio).

Attenzione!

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Da sabato  fino al prossimo 3 dicembre è in vigore la nuova Ordinanza della Giunta Regionale che prevede ulteriori restrizioni per evitare assembramenti:

  • Mascherina indossata sempre, fin dal momento in cui si esce di casa
  • Stop, nei giorni festivi, ad ogni attività di vendita, anche gli esercizi di vicinato (eccetto: farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabaccherie e edicole; rimangono aperti gli esercizi di ristorazione pur nei limiti previsti dal DPCM in vigore)
  • Nei negozi e in qualsia esercizio di vendita potrà entrare un solo componente per nucleo familiare, fatta salva la necessità di accompagnare persone con difficoltà o minori di 14 anni
  • Niente mercati in area pubblica o privata a meno che non vi siano Piani dei Comuni che prevedano regole di specifiche (perimetrazione, varchi di accesso e uscita distinti, sorveglianza pubblica e privata sull’applicazione delle regole di distanziamento e sicurezza)
  • La consumazione di alimenti e bevande è sempre vietata in area pubblica o aperta al pubblico (va ricordato che dalle 18 alle 5 di mattina l’attività è sospesa in base all’attuale DPCM del Governo)
  • L’attività sportiva e motoria dovrà avvenire preferibilmente nelle aree verdi e periferiche, e comunque non si potrà fare nei centri storici delle città e nelle aree affollate, ad esempio le vie e le piazze centrali o i lungomare, rimanendo sempre distanziati. Spetterà naturalmente ai sindaci fissare ulteriori specifiche limitazioni
  • Nelle scuole primarie e secondarie di secondo grado vengono sospese le lezioni di ginnastica, di canto e con strumenti a fiato, considerate a rischio elevato. Misura prudenzialmente inserita in attesa di ulteriori indicazioni dal Comitato tecnico scientifico nazionale
  • La vendita con consegna a domicilio è invece sempre consentita e viene “fortemente raccomandata”.

Principali misure restrittive, valide su tutto il territorio Nazionale, dal 6 novembre

  • Stop agli spostamenti serali dalle ore 22:00 alle ore 5:00 del giorno successivo, se non “per comprovate esigenze lavorative o motivi di salute” - il modulo di autodichiarazione per gli spostamenti è scaricabile dal sito www.interno.gov.it/it
  • Didattica a distanza al 100% per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e Università
  • Sospensione dei servizi di ristorazione – bar, pub , ristoranti, gelaterie e pasticcerie – dalle 18:00 alle 5:00 del giorno successivo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio e fino alle ore 22 la ristorazione con asporto
  • Chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei centri commerciali e dei mercati, nelle giornate festive e prefestive, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presìdi sanitari e punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole
  • Capienza al 50% per il trasporto pubblico locale e il servizio ferroviario regionale
  • Chiusura di Mostre e Musei e sospensione degli spettacoli
  • Stop alle attività di palestre e centri benessere
  • Raccomandazione al più ampio uso dello smart working per le attività lavorative e professionali, sia nel privato sia nel pubblico impiego.

La Delibera del Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2020 ha prorogato lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021.

 

Mascherine

Il Decreto Legge n. 125 del 7 ottobre 2020 ha introdotto l'obbligo di avere sempre con se' dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto. La nuova Ordinanza regionale prevede che la mascherina sia  indossata sempre, fin dal momento in cui si esce di casa

Sono esclusi dall'obbligo:

  1. le persone che stanno svolgendo attività sportiva
  2. i bambini di età inferiore ai sei anni
  3. i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonche' coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilita.

Possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

Si fa presente che le maschere ffp2 e ffp3 dotate di valvola espiratoria sono protettive per chi li indossa ma, permettendo l’uscita libera e non filtrata dell’espirato, non proteggono le persone circostanti. Quindi, al fine di una protezione anche delle persone circostanti, vanno utilizzate le maschere ffp2 e ffp3 senza valvola; nel caso di utilizzo di quelle con valvola espiratoria è necessario indossare in aggiunta una mascherina chirurgica.

L’utilizzo delle mascherine di comunità si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.

 

Test sierologici gratuiti e rapidi in farmacia

A partire da lunedì 19 ottobre 2020, la Regione Emilia-Romagna ha attivato lo screening su base volontaria, con test sierologici rapidi eseguiti in farmacia, per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2. L’utilizzo di test sierologici rapidi, effettuati quindi su campioni di sangue capillare (pungidito), permette di identificare se le persone sono entrate in contatto con il virus.

Lo screening sierologico in farmacia è gratuito e si rivolge ai genitori dei bambini e degli alunni/studenti (0-18 anni e maggiorenni se frequentanti scuola secondaria superiore), agli alunni/studenti, loro fratelli e sorelle, i nonni anche se non conviventi e gli altri familiari conviventi.

La Regione ha poi voluto includere anche un’altra fascia importante della popolazione in un territorio storicamente attrattivo dal punto di vista accademico per la presenza di molti e affermati Atenei: l’indagine epidemiologica si rivolge infatti anche gli universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna.

In caso di minori, un genitore o tutore deve dare il proprio consenso ed essere presente al momento del controllo, che avverrà sempre nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, dall’uso obbligatorio e corretto della mascherina all’igienizzazione delle mani all’ingresso, dal controllo della temperatura corporea al distanziamento.
Per gli adulti, è sufficiente compilare una autocertificazione che attesti il proprio stato di avente diritto al test.

 

In presenza di sintomatologia

Si raccomanda di non recarsi al Pronto soccorso nel caso in cui si ritenga di avere sintomi legati alla presenza del virus. Rivolgetevi al vostro medico di Medicina generale per avere maggiori informazioni o chiamate il numero 1500 del Ministero oppure la propria Ausl di residenza (nella pagina sono elencati tutti i recapiti). In caso di urgenze, naturalmente, rimane sempre attivo il 118.

Vedi anche: www.auslromagna.it/come-fare-per/sintomi-sospetti-contagio-covid-19

 

Consulta anche...

www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus

www.governo.it

www.auslromagna.it

www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus

www.iss.it

www.prefettura.it/ravenna/contenuti/Covid_19_nuovo_coronavirus-8541296.htm

Data ultima modifica: 16 Novembre 2020