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Attivazione delle misure emergenziali del Piano Aria per tre comuni dell'Unione

Faenza, Castel Bolognese e Solarolo superano il limite di pm10 nell'aria e vengono attivate le misure emergenziali del PAIR 2020, fino a venerdì 21 gennaio incluso. 

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Il bollettino Liberiamolaria ha evidenziato il superamento delle 3 giornate per il PM10 nel nostro territorio.

Pertanto, fino a venerdì 21 gennaio 2022 incluso, scattano le misure emergenziali previste nelle Ordinanze nn. 11-12-13 del 30/09/2021 dei comuni di Solarolo, Castel Bolognese e Faenza.

In cosa consistono le misure emergenziali?

Tali misure emergenziali, che si aggiungono a quelle ordinarie per il periodo dal 1 ottobre 2021 a 30 aprile  2022, già indicate nelle Ordinanze nn. 11-12-13 del 30/09/2021 dei comuni di Solarolo, Castel Bolognese e Faenza, prevedono:

1. IN TUTTI I COMUNI DI PIANURA DELL'UNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA:  Castel bolognese, Solarolo, Faenza:

  •  riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive;
  • divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle;
  • divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo;

2. NEL COMUNE DI FAENZA (PAIR):

  • ampliamento della limitazione della circolazione dalle 8.30 alle 18.30 a tutti i veicoli diesel Euro 4
  • divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
  • divieto assoluto di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio...) ;

Tutte le misure emergenziali restano in vigore fino al primo giorno di aggiornamento del bollettino di ARPAE e sono prorogate se i livelli rimangono superiori alla soglia.

Cos'è il PAIR?

La sigla PAIR indica Piano Aria Integrato Regionale e ha come obiettivo quello di raggiungere entro il 2020 importanti obiettivi di riduzione delle emissioni dei principali inquinanti rispetto al 2010: del 47% per le polveri sottili (PM10), del 36% per gli ossidi di azoto, del 27% per ammoniaca e composti organici volatili e del 7% per l’anidride solforosa) che permetteranno di ridurre la popolazione esposta al rischio di superamento del limite giornaliero consentito di PM10, dal 64% al 1%.

Il PAIR prevede misure emergenziali da attuare a seguito delle verifiche effettuate da ARPAE. Nel caso in cui il bollettino emesso da Arpae dovesse rilevare il superamento continuativo dei limiti di PM10 per 3 giorni consecutivi, scattano le misure emergenziali dal giorno successivo al bollettino emesso da ARPAE nelle giornate di lunedì e giovedì.

Per saperne di più, visita il sito della Regione. 

Data ultima modifica: 19 Gennaio 2022