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Dal Dialogo alla Pace

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La popolazione straniera residente nell’URF, in aumento rispetto agli anni scorsi, è di circa il 12% del totale dei cittadini e di questa; il 95% è sotto i 65 anni.
Alla luce di un quadro culturale, sociale e religioso sempre più eterogeneo, l’URF intende promuovere un progetto dedicato al dialogo e all’educazione alla pace, sia a livello locale, sia su un piano internazionale, attraverso approfondimenti dei conflitti armati e delle loro ripercussioni.

Partendo dal dialogo (interculturale e interreligioso) si vuole arrivare alla conoscenza “dell’altro” e costruire, nel rispetto reciproco, una comunità pacifica, dove le differenze non sono motivo di tensione, ma rappresentano un’opportunità di crescita e arricchimento, al fine di porre le basi per una cittadinanza globale. Il progetto vuole essere anche un momento di “ascolto” da parte delle Istituzioni per raccogliere spunti ed elaborare politiche efficaci, responsabili e inclusive, in accordo con l’obiettivo 16 dell’Agenda 2030.

Il Progetto prevede la realizzazione di un ricco calendario di eventi all’interno del territorio dell’URF. Le tematiche di riferimento sono principalmente due:

1. Sensibilizzare alla cultura della pace e dei diritti umani, all’educazione alla cittadinanza globale, con riferimento all’interculturalità e al dialogo inter-religioso (obiettivo a. bando “Pace 2021”) sviluppata attraverso l’organizzazione di una Cena Multietnica Itinerante a Riolo Terme, che ha aperto il progetto; la realizzazione di nuove ricette multiculturali, in collaborazione con i ristoratori di Casola Valsenio; una Camminata lungo i luoghi di culto più rappresentativi di Faenza dove si terranno anche la proiezione di un docufilm a tema interreligioso e alcuni momenti di approfondimento con importanti figure delle principali confessioni, ospitate per le occasioni nei centri di culto di altre fedi.

2. Educare alla pace, all’ascolto attivo e alla non violenza che, partendo da una riflessione storiografica sui conflitti, promuove lo sviluppo di competenze di cittadinanza attiva, di dialogo e di consapevolezza nelle giovani generazioni (obiettivo b.). Questa sarà approfondita a Solarolo grazie ad alcuni incontri in collaborazione con la Biblioteca dedicati soprattutto ai più giovani e volti a sostenere una presa di coscienza sul tema della pace e dei diritti, come leva per la costruzione di una comunità resiliente e un futuro sostenibile; la “Giornata della Pace” con cortometraggi, testimonianze, approfondimenti e un seminario sui drammatici risvolti sociali della guerra; la “Marcia della Pace”, a chiusura del progetto, in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani (10 dicembre) organizzata lungo il Sentiero della Legalità di Castel Bolognese: parco tematico e riferimento territoriale della promozione dei diritti umani e della pace. Infine è prevista una mostra itinerante nei comuni dell’URF, relativa alle tragiche conseguenze dei conflitti armati, repressione dei diritti umani e disuguaglianze.

Il progetto si rivolge alla platea dei cittadini dell’URF (circa 89.000 abitanti) e dei comuni limitrofi, puntando a un pubblico ampio e diversificato.