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Polizze assicurative fasulle, denunciato falso agente

Aumenta il numero degli annunci su Internet che sponsorizzano polizze assicurative per auto e moto a prezzi estremamente convenienti, il tutto attraverso portali web con grafiche accuratissime e in tutto e per tutto apparentemente riconducibili a note agenzie. Il prezzo e le piattaforme inducono così tanti a fidarsi delle offerte sottoscrivendo però vere e proprie polizze fasulle, che ovviamente non offrono alcuna copertura assicurativa.

Ed è quanto accaduto ad una 44enne faentina che nei giorni scorsi, a sue spese, ha scoperto al volante di un’automobile priva di copertura assicurativa. Il tutto ha avuto inizio durante un normale controllo sulla strada da parte di una pattuglia della polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina quando gli agenti hanno fatto notare alla donna che l’auto non risultava coperta da una polizza Rca. La signora, dopo aver fornito la documentazione ricevuta dalla fantomatica compagnia assicurativa, e un primo momento di sbigottimento e incredulità, si è resa conto di essere caduta in una truffa.

Le indagini, della polizia locale, sono partite dopo la querela che la 44enne ha sporto presso il Comando della polizia dell’Unione. Gli agenti del Nucleo di Pg hanno ricostruito la vicenda, accertando che la signora aveva stipulato la polizza attraverso un portale internet di una nota compagnia assicurativa proseguendo però la trattativa attraverso un contatto telefonico. La sottoscrizione e la stipula del contratto era poi avvenuta saldando l'importo dovuto con una ricarica di 283 euro su una carta prepagata del presunto assicuratore. Gli investigatori faentini, attraverso gli accertamenti bancari, sono risalito all'identità del falso agente assicurativo, residente fuori regione, non nuovo a reati simili, è stato denunciato per truffa alla procura della Repubblica di Ravenna.

A tal proposito dal Comando di via Baliatico ci si raccomanda di prestare grande attenzione a offerte troppo vantaggiose e di diffidare sempre da richieste di pagamenti attraverso ricariche su tessere prepagate. Le compagnie chiedono sempre pagamenti attraverso carte di credito o altri metodi che possono essere tracciati. Per evitare di incorrere in potenziali truffe, la polizia locale, consiglia inoltre di verificare sempre la veridicità delle proposte contrattuali, contattando le compagnie assicurative attraverso i loro canali ufficiali.

Data creazione: 11 Febbraio 2023